Bacheca

Il prossimo appuntamento con il circolo Giorgio La Pira...

...è giovedì 7 aprile 2016 dalle 18,30 alle 20,00...

...presso la chiesa prefabbricato di Prepo (di fianco la scuola Falcone e Borsellino).



Benvenuto nel Circolo Giorgio La Pira

« Non si dica quella solita frase poco seria: la politica è una cosa 'brutta'! No. L'impegno politico è un impegno di umanità e di santità: è un impegno che deve potere convogliare verso di sé gli sforzi di una vita tutta tessuta di preghiera, di meditazione, di prudenza, di fortezza, di giustizia e di carità. »

Giorgio La Pira

I giovedì del circolo...


 

Quarto incontro del ciclo "I Giovedì del Circolo"


Dopo il FAMILY DAY

movimento? partito? referendum? prossime elezioni?

ddl Cirinnà? adozioni? rapporti col governo?


Giovedì del circolo 04

Simone Pillon

Dialogo "botta e risposta" con il

socio fondatore del Comitato "Difendiamo i nostri figli"


 

Giovedì 7 Aprile ore 18.30-20.00

Chiesa Prefabbricato - Via Dell'Acacia - Prepo - Perugia


Ingresso gratuito e libero

(accanto scuola "Falcone e Borsellino")


evento FB: https://www.facebook.com/events/891688554261916/

 

Ingresso gratuito e libero

 

 




 


 

 

Replica incontro a Terni


CIRISSI' - CIRINNO'

Il decreto sulle unioni civili è una questione

di civiltà e di progresso o un salto nel buio?


"Le Ragioni di una Piazza"

Ernesto Rossi, Presidente Forum associazioni familiari Umbria

 

"Gli aspetti giuridici del decreto"

Michele Giuliani, avvocato delforo di Perugia


Cirissi-Cirinno

 

L’incontro del CIRCOLO GIORGIO LA PIRA, già svolto a gennaio

a Perugia, verrà replicato a TERNI sabato 12 marzo alle ore 21,00

presso la parrocchia Sant’Antonio di Terni – via Curio Dentato, 21.

(a 100 metri dalla stazione).




 


 

 

Terzo incontro del ciclo "I Giovedì del Circolo"


COLONIA ITALIA

Giornali, radio e tv: così gli inglesi ci controllano.

Le prove nei documenti top secret di Londra.


Giovedì del circolo 03

Interviene

Giovanni Fasanella, giornalista, documentarista e sceneggiatore autore,

insieme a Mario Josè Cereghino, dell’omonimo libro pubblicato da Chiarelettere

e di molti libri d’inchiesta sulla storia segreta italiana


Introduce Giovanni Lo Vaglio

Circolo "Giorgio La Pira" di Perugia

 

Giovedì 25 Febbraio ore 18.30-20.00

"Biblioteca Oasis"

Via Canali, 14 - Perugia


evento FB: https://www.facebook.com/events/1754728158091334/

 

Ingresso gratuito e libero

 

 




 


 

 

Secondo incontro del ciclo "I Giovedì del Circolo"


 

CiriSSÌ o CiriNNO?

Il decreto sulle unioni civili è una questione

di civiltà e di progresso o un salto nel buio?


new QUI AUDIO E DOCUMENTI DELL' INCONTRO new

Giovedì del circolo 02

"Le Ragioni di una Piazza"

Ernesto Rossi, Presidente Forum associazioni familiari Umbria

 

"Gli aspetti giuridici del decreto"

Michele Giuliani, avvocato delforo di Perugia


Introduce Francesco D'Andola, coordinatore del

Circolo "Giorgio La Pira" di Perugia

 

Giovedì 28 Gennaio ore 19.00-20.30

"Santuario Santa Maria della Misericordia"

Via Settevalli, 485 - Ponte della Pietra - Perugia

Sala "Giovanni Paolo II"

Ingresso gratuito e libero


 

 




 

Primo incontro del ciclo "I Giovedì del Circolo"

NON AGIRE SECONDO RAGIONE

E' CONTRARIO ALLA NATURA DI DIO

new SCARICA QUI L'AUDIO DELL' INCONTRO new

Giovedì del circolo 01

[testo integrale dell'intervento]

Relazione di sr Roberta Vinerba e dialogo tra i presenti


Giovedì 17 Dicembre ore 19.00-20.30

Chiesa Prefabbricato - Via Dell'Acacia - Prepo - Perugia


Ingresso gratuito e libero

(accanto scuola "Falcone e Borsellino")

 

 

La città che vogliamo (un anno dopo)...


new Rassegna Stampa new

 

La Voce - 23/10/2015

Ad un anno dalle elezioni, Perugia è "la città che vogliamo"? La Giunta Romizi risponde

 

Il Corriere dell'Umbria - 24/10/2015

Il governo della città al microscopio. Minimetrò e sicurezza, sfide future


La Nazione - 24/10/2015

Agenti in congedo a Fontivegge. C'è l'accordo Comune-Ferrovie

 

new Foto new

 

citta che vogliamo foto 01 citta che vogliamo foto 02 citta che vogliamo foto 04

 

new La città che vogliamo - UN ANNO DOPO new

Il Sindaco e la Giunta del Comune di Perugia

incontrano i cittadini ad un anno dall'insediamento

Condannati al dialogo

I cittadini presenti potranno porgere le loro domande al Sindaco e

alla Giunta del Comune di Perugia.

Nei giorni a seguire le domande inevase nella sera con le relative risposte

saranno postate nella pagina facebook dell'evento.


 

Settembre 2015...


Il Circolo Giorgio La Pira, dopo la pausa estiva,

riprende gli incontri del giovedì dalle 19,00 alle 20,00

presso la chiesa-del prefabbricato di Prepo, in via dell'Acacia

 

Lunedì 03-10-17-24 Novembre 2014...


Martedì 10 Febbraio 2015...


 

new Scarica la registrazione audio del convegno new

 

 

Condannati al dialogo



 

 

Lunedì 03-10-17-24 Novembre 2014...


 

StoriaCapolavoro

new Registrazione audio degli incontri new

(fare click sulla data dell'incontro per scaricare l'audio)

Primo incontro

Secondo Incontro

Terzo IncontroQuarto Incontro


new Registrazione audio degli incontri new

(fare click sulla data dell'incontro per scaricare l'audio)



 

 


 

La città che vogliamo.

I Candidati Sindaco di Perugia

Incontrano i Cittadini

QUI TROVATE LA REGISTRAZIONE INTEGRALE DELL'INCONTRO

DIVISA IN DUE PARTI:
http://www.youtube.com/channel/UC1NbQ79DG84f7OW8QAZugNQ

Candidati Sindaco

 


 

14 Novembre 2013 - ore 19,00

IL VANGELO E LA FORZA

Conferenza tenuta dal Dott. Giuliano Mignini

Sala Giovanni Paolo II - Santuario di Ponte della Pietra

Il Vangelo e la forza

 


 

 

Cristiani PERSEGUITATI

Cristianofobia a cavallo tra secondo e terzo millennio


New F I N A L M E N T E I N L I B R E R I A ! new


Convegno Cristiani Perseguitati

Il Volume raccoglie gli Atti del Convegno organizzato a Perugia dal Circolo Giorgio La Pira sulla persecuzione dei cristiani. Mai, come nel XX secolo, milioni di uomini e donne sono stati massacrati perché di Cristo. Una terribile geografia di massacri, di stragi, di diritti violati. Un fiume di sangue che mai si è arrestato sulla soglia di questo, anzi, insieme alla persecuzione in senso classico, intesa come violazione di diritti umani, tra i quali prima di tutto quelli alla vita e alla libertà religiosa, si aggiunge, specie in Europa, un vero e proprio pregiudizio anticattolico, una sorta di fobia nei confronti dei cristiani, in specie dei cattolici, che coglie in una vertigine di onnipotenza i popoli e le istituzioni della vecchia Europa. I cattolici da tacitare, da isolare, da additare come nemici della libertà là dove essa non sia altro che una sciagurata attualizzazione del sogno prometeico di essere artefici di sé.


Disponibile in libreria. Per informazioni e/o prenotazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 

 

 


Gilbert Keith Chesterton

E' possibile visionare la conferenza al seguente link:


New http://www.youtube.com/watch?v=zmZfiSFSl2w New


Convegno Chesterton

 

Ha colpito Gandhi e Churchill.

Ha sfidato nazismo, comunismo e consumismo, senza mai litigare

e senza mai smettere di sorridere.

E' autore di polizieschi, poemi, romanzi, saggi politici che sembrano scritti domani.

Ha amato Dio e "tutte le cose buone sulla terra", facendole riscoprire ai suoi lettori.

Questo, e molto altro, è G. K. Chesterton, il "difensore della fede",

un gigante del pensiero del '900, amato dagli atei e da Benedetto XVI.



 


 

 

 


 

Politica, una casa da riparare

di Francesco D'Andola

Confesso di non essere minimamente competente in materia di edilizia, ma ho voluto dilettarmi in questo esercizio di metafora per fissare alcuni punti da cui, prima o poi, ripartire, quando questo caos avrà finito di travolgere tutto e tutti, e ci ritroveremo con la nostra casa comune da riparare. Uso questo termine non a caso, forse influenzato dal mio Santo patrono che fu chiamato a riparare una Casa ben più alta, ma sono convinto che sia questa l’opera da compiere: riparare, non ricostruire o rifondare, o peggio ancora rottamare. Corriamo il rischio, impulsivo e facilissimo, di voler demolire tutto, spinti da quel sentimento rabbioso, ahimè giustificatissimo, che sta covando in maniera crescente nella coscienza comune del popolo italiano. Buttare giù tutto per ricostruire daccapo: affascinante, eccitante, ma la storia è piena di personaggi che proponendosi così han finito per fare peggio di chi li ha preceduti. Sono un allergico al nuovismo fine a se stesso e a quella specie di giovanilismo a tutti i costi che non ha niente a che vedere con una vera apertura di spazi ai giovani, questa sì, assolutamente necessaria. Ma entro subito nella metafora…

La solidità di una casa dipende dalle fondamenta, ovvero nel nostro caso quella piattaforma chiamata bene comune, costituita da ciò che il Cardinal Bagnasco ha definito «le sorgenti stesse dell’uomo: l’inizio e la fine della vita umana, il suo grembo naturale che è l’uomo e la donna nel matrimonio, la libertà religiosa ed educativa che è condizione indispensabile per porsi davanti al tempo e al destino. Proprio perché sono “sorgenti” dell’uomo, questi princìpi sono chiamati “non negoziabili”. Quando una società s’incammina verso la negazione della vita, infatti, “finisce per non trovare più le motivazioni e le energie necessarie per adoperarsi a servizio del vero bene dell’uomo. Se si perde la sensibilità personale e sociale verso l’accoglienza di una nuova vita, anche altre forme di accoglienza utili alla vita sociale si inaridiscono” (Benedetto XVI, Caritas in veritate, n. 28). Senza un reale rispetto di questi valori primi, che costituiscono l’etica della vita, è illusorio pensare ad un’etica sociale che vorrebbe promuovere l’uomo ma in realtà lo abbandona nei momenti di maggiore fragilità. Ogni altro valore necessario al bene della persona e della società, infatti, germoglia e prende linfa dai primi, mentre staccati dall’accoglienza in radice della vita, potremmo dire della “vita nuda”, i valori sociali inaridiscono. Ecco perché nel “corpus” del bene comune non vi è un groviglio di equivalenze valoriali da scegliere a piacimento, ma esiste un ordine e una gerarchia costitutiva.» (Cardinale Angelo Bagnasco, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Intervento di apertura al Forum del mondo del lavoro a Todi, 17.10.2011)

Le fondamenta sono indispensabili, senza di esse la casa crollerebbe. Ma una costruzione di sole fondamenta non sarebbe comunque abitabile. Abbiamo vissuto nella storia recente due eccessi in questo ambito: da un lato la colpevole omissione di questi valori dal programma politico a scopo falsamente inclusivo, il che costituisce senza dubbio un errore di fondo, dall’altro troppo spesso ci si è fermati alla sola enunciazione o difesa in senso stretto degli stessi, comunque sacrosanta, ma che ne costituisce comunque un limite perché sono fondamenta che presuppongo un’architettura costruita su di esse perché siano efficaci e “fruibili”. Un esempio su tutti: non basta la difesa solo formale, per così dire, della famiglia se non si costruiscono politiche familiari strutturali e durevoli, che diano respiro ad una cultura che chiede di diventare concretezza, a dei principi che devono trovare applicazione nell’economia reale e che conducano finalmente ad un fisco equo. Basta difendere a catenaccio in questo campo, si giochi in attacco, anche in contropiede, osando come colpevolmente non è stato fatto in questi anni, e ora ne paghiamo tutti il prezzo.

[Leggi tutto]

 

 


 

Politico o cristiano?

Politico o cristiano?

Roberta Vinerba

Un libro vocazionale destinato ai giovani cristiani che vuole rendere ragione del fatto che la politica, intesa come arte di costruzione della storia e della civiltà dell’amore, è chiamata di ogni battezzato.

Il testo si muove su due piani: da un lato vuole risvegliare il senso dell’esserci, ragionare e colpire l’idea di un cristianesimo intimista, individualista e piccolo borghese. dall’altro indicare la politica quale via di santità per annunciare l’impegno politico come vocazione ecclesiale.

La prima parte è dedicata alla disamina dell’esistente, di che cosa si intende ordinariamente oggi per politica, per dire, infine, che cosa è in realtà. Il linguaggio è decisamente spigliato e pungente.

La seconda, più corposa, offre strumenti di lavoro che sono i contenuti essenziali dell’impegno politico secondo la dottrina cattolica. Pur mantenendo un linguaggio pensato per i giovani, il testo si presenta come un accessibile manuale di lavoro.



 

15.12.2011

La tutela paesaggistica, un dovere primario per tutti

di Bruno Napoli

Che cosa è la Tutela Paesaggistica ? E’ una delle questioni più importanti per il nostro “bel paese”, ma nell’opinione comune è riferita all’ urbanistica, o ai tante volte lamentati scempi edilizi, come spesso si legge nella stampa: si parla di “paesaggio” ma più spesso di “ambiente” solo quando si verificano fatti eclatanti o scandalistici, come le alluvioni, gli incendi o solo quando si accende il dibattito politico ogni 7-8 anni per i condoni edilizi: così il cittadino italiano è portato inevitabilmente a vedere il problema solo collegato a questi fatti sempre negativi....

[Leggi tutto]

 

Quaderni del Circolo...


Giorgio La Pira – La Preghiera

di Riccardo Maccherani

Si racconta che una mattina dell’autunno del 1953, molto presto, tra le 4,30 e le 5, Giorgio la Pira abbia alzato il telefono e svegliato l‘amico Enrico Mattei sulla sua linea riservata: “Enrico, mi devi salvare la Pignone, ci sono 2000 operai che rischiano la disoccupazione!”. Mattei piuttosto irritato per l’interruzione del sonno, rispose seccato che non si occupava di quelle cose ma di petrolio, di benzina di carburanti… La Pira ribatteva con il più spontaneo candore “Ma me lo ha detto la Madonna: Enrico Mattei ti salverà la Pignone”; e Mattei ribatteva: ”Ma vi sarete capiti male!...”. [...]

[Leggi tutto]

La preghiera come azione politica

di Bruno Napoli

In questi tempi difficili ed incerti sotto tanti punti di vista, c’è necessità di tornare a parlare di politica come vocazione. L’impegno politico è un impegno “tragico” perché, come ogni chiamata, porta con sé fatica, coerenza e persecuzione.
“In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto a terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto” (Gv 12,24).
Se questa parola è vera per ciascuno di noi, lo è in modo del tutto particolare, per chi in minima o in massima parte prende su di sé il peso di una porzione di bene comune. [...]

[Leggi tutto]

“La nostra vocazione sociale”: un testo di sorprendente attualità

di Francesco D'Andola

La nostra vocazione sociale” fu pubblicata nella primavera del 1945, a due mesi dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Si tratta di una rielaborazione che La Pira fece di una serie di conferenze, articoli, saggi redatti nei mesi precedenti e di lezioni di dottrina sociale tenute nell’anno precedente all’Ateneo Lateranense. Frutto di una serie di riflessioni e considerazioni maturate negli anni della guerra, è l’opera che racchiude più genuinamente quell’impeto ricostruttivo che animò La Pira in quella stagione drammatica. [...]

[Leggi tutto]

Il pensiero politico di La Pira nello Stato laico di oggi

di Ernesto Rossi

Nel dibattito pubblico quotidiano prende luogo un acceso scontro dialettico indirizzato a ridisegnare i confini della politica. Gli esponenti dei partiti infatti, si delegittimano vicendevolmente accusandosi di rappresentare varie lobby di interesse e non principi validi per tutti. In particolare, lo scontro si inasprisce entrando nel dominio della bio-politica dei temi etico-morali e della sensibilità religiosa come la difesa della vita dal concepimento alla morte naturale, benché l'esempio si possa estendere anche agli altri campi, dall'economia all'educazione, al welfare, alla giustizia. [...]

[Leggi tutto]

La storia della vita di Giorgio La Pira

di Elisabetta Bendini

Giorgio La Pira nasce il 9 gennaio del 1904, in un paese chiamato Pozzallo in provincia di Ragusa da Gaetano La Pira e Angela Occhipinti. È il primo di sei figli. Viene battezzato il 7 febbraio nella Chiesa Madre “Madonna del Rosario” a Pozzallo, il padrino è suo zio, fratello della madre, Luigi Occhipinti. Nello stesso anno, in Italia c’è la soppressione dell’Opera dei Congressi e tra Russia e Giappone la guerra. [...]

[Leggi tutto]

L’impegno politico è vocazione - Dal Dio-Trinità alla vocazione laicale alla politica

di Roberta Vinerba

1. Dio come Comunione e Carità

Nella storia della salvezza il volto di Dio così come si svela nel lungo dipanarsi di «eventi e [di] parole tra loro intimamente connessi», quale è la Rivelazione cristiana, è quello di un Dio che si pone alla ricerca dell’uomo e che vuole entrare in comunicazione con lui fino alla suprema comunicazione che avviene nel dono di sé del Cristo. [...]

[Leggi tutto]

Ci presentiamo...


Il Circolo Giorgio La Pira si è costituito il 25 marzo 2004 presso il Santuario della Madonna della Misericordia di Ponte della Pietra in Perugia, come prosecuzione naturale e risoluzione concreta della ricerca portata avanti nel testo La testimonianza morale del cristiano in campo politico. L’esempio di Giorgio La Pira di Roberta Vinerba edito nel dicembre 2003 dall’Ente Provincia di Perugia. Nel contesto della presentazione del volume emerse il desiderio da parte di molti, di entrare in maniera consapevole nell’agone politico e culturale del tessuto sociale di appartenenza. Un desiderio peraltro frustrato da scarsa conoscenza dei dati di base del linguaggio politico e da inesistenti strumenti di formazione della coscienza per discernere nel concreto il bene comune qui ed ora, percepito, da cristiani, come riflesso del Bene assoluto. In modo particolare molti giovani, nauseati dal contesto politico immediatamente loro attiguo nel quale non riescono più a riconoscere la politica quale arte del servizio alla comunità, chiedono di essere aiutati a ritrovare la passione per il bene comune che animò i padri stessi della Nazione. [...]

[Leggi tutto]